Piano d'azione

Insieme per una Grande Bellinzona

 

Bellinzona, capitale del Cantone, a seguito dell’aggregazione del 2 aprile 2017 è diventata, con una superficie di 165.45 Km, la più estesa tra le città svizzere.

 

Questo vasto territorio, accanto al borgo cittadino con il suo tradizionale mercato e ai quartieri che formano veri e propri paesi, ospita ampie aree boschive, agricole e di montagna ed è disseminato da costruzioni e villaggi rurali di pregio, musei e sale espositive, monumenti, fra i quali, spiccano i tre castelli medievali, inseriti il 30 novembre 2000 nel patrimonio dell’UNESCO, senza dimenticare l’importante carnevale risalente al 1862, il Rabadan che trasforma il Borgo nella “Città del carnevale” per un’intera settimana con un’affluenza di ca 150'000 persone, il cui re deve però far di conto con i regnanti dei carnevali di tutti gli altri quartieri.

 

Sede del governo e dell’amministrazione cantonale, Bellinzona ospita la Scuola cantonale di commercio, il Liceo cantonale e la Scuola specializzata superiore alberghiera e del turismo.

 

Per oltre un secolo le Officine FFS hanno dato lavoro a gran parte della popolazione del borgo e dei Comuni limitrofi ora quartieri, contribuendo alla loro ricchezza e sviluppo, attirando pure altre industrie, fra le quali la fabbrica di cioccolato Chocolat Stella, la cui cioccolata si vende in tutto il mondo. Bellinzona, si sta ora orientando verso nuovi settori in particolare in ambito della ricerca biomedica, già ora tramite l’Istituto di ricerca biomedica (IRB) e l’Istituto oncologico di ricerca (IOR).

 

Posta sullo strategico corridoio europeo stradale e ferroviario nord – sud, Bellinzona è costeggiata dal fiume Ticino con la sua pregiata area golenale che ospiterà l’importante parco fluviale Saleggi -Boschetti che unitamente ad altri luoghi già esistenti quali il ponte tibetano, offrirà una vasta area di svago completamente immersa nella natura che favorirà pure la biodiversità.

 

Un vasto e ricco territorio, dove tutto è a portato di mano, eppure….

 

……“ d’una Città non godi le sette o le settanta meraviglie, ma la risposta che dà alla tua domanda (Italo Calvino, da Le Città invisibili),

 

quindi il nostro Partito continua a impegnarsi anche nella prossima legislatura nel dare una risposta a ogni vostra domanda.

 

Ad alcune di queste domande rispondiamo già ora nell’affrontare i temi di campagna, conglobandovi i nostri valori fondamentali: libertà e solidarietà/ socialità, prosperità e giustizia, sovranità e apertura, dignità umana e progresso.

 

 

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Sostenibilità e mobilità
Una Città all’avanguardia, giovane e a misura d’uomo

 

Bellinzona grazie al suo variegato e ricco territorio è una Città attrattiva, con un alto potenziale di crescita, ma a misura d’uomo, un microcosmo capace di offrire alla popolazione, oltre al lavoro nei tre settori economici, importanti momenti di cultura e di svago facilmente accessibili a ogni cittadino e in grande parte senza alcun costo.

 

Un simile patrimonio costituito da una sana economia e un ambiente intatto va salvaguardato per noi e per le generazioni future, promuovendo uno sviluppo sostenibile, il solo che riesca  creare un valore sicuro e duraturo nel tempo, che permetta di riuscire a vivere, in maniera dignitosa ed equa per tutti, senza distruggere i sistemi naturali da cui traiamo le risorse per vivere e senza oltrepassare la capacità di assorbire gli scarti e i rifiuti dovuti alle nostre attività produttive.

 

Questo obiettivo non va raggiunto ponendo divieti, ma possibilmente tramite incentivi affinché il singolo cittadino venga coinvolto in prima persona, in modo attivo sì da aumentare la sua consapevolezza e il suo senso di appartenenza al territorio, ciò che intensificherà pure le relazioni interpersonali conseguendo un risultato positivo sia per il cittadino, il cui benessere psico-fisico migliorerà, sia per la Città perché verrà rispettata contribuendo alla sostenibilità.

 

Vanno quindi accolte tutte le iniziative a basso impatto ambientale che permettano di rendere Bellinzona ancora più attrattiva. In particolare, vogliamo una Città in cui mobilità (elemento essenziale della vita politica e sociale) non sarà più sinonimo di automobile e traffico.

 

 

Le seguenti misure potranno contribuire a tale scopo.

  • Incentivare la mobilità lenta (traffico ciclistico e pedonale), riducendo in modo determinante l’impatto ambientale e migliorando la salute della popolazione.

Questo intento può essere realizzato ampliando le piste ciclabili anche nei collegamenti fra quartieri e anche se Bellinzona è stata premiata insieme ad altre 4 Città svizzere con la «spazzola da scarpe d’oro», stante il progetto VaiSano vi è ancora un grande potenziale di miglioramento (allargamento marciapiedi, riduzione dei tempi di attesa ai semafori, separazione della mobilità pedonale da quella ciclabile).

  • Favorire l’uso dei mezzi pubblici.

Intento che può essere realizzato da un lato abbassando sensibilmente le tariffe per chi ha meno disponibilità in particolare con un occhio attento ai giovani pure nell’intento di rendere l’uso una norma, sia agli anziani che ne trarrebbero beneficio anche dal profilo delle relazioni sociali, d’altro canto occorre ampliare la rete affinché tutti i quartieri limitrofi siano collegati fra loro razionalizzando i tragitti.

  • Incentivare i fornitori e produttori a non sprecare energia e a utilizzare energie rinnovabili.

Intento che può essere realizzato se la Città predilige i fornitori locali e che dimostrano di rispettare le norme a tutela dell’ambiente.

  • Promuovere nel borgo e nei centri dei quartieri, iniziative a basso impatto ambientale: negozi e piccoli imprenditori e artigiani

Intento che può essere raggiunto cercando di portare il cittadino nei centri rendendoli il più attrattivi possibile sia dal profilo urbanistico, sia dal profilo dei servizi e della cultura, creando eventi particolari e promuovendo il turismo pubblicizzando le iniziative e valorizzando il lavoro artigianale (l’essenza del prodotto sostenibile).

  • Contribuire alla biodiversità

Intento che può essere raggiunto prevedendo nelle aree verdi, nei parchi e nell’aiuole un prato fiorito al posto di un prato verde e monotono, arbusti autoctoni, aiuole con miscele di fiori autoctoni, che forniscono alle api polline e nettare tutto l'anno, ma pure ad altri insetti.

2

Giovani e scuola

Una grande città sostiene i suoi giovani

 

Le infrastrutture e i servizi devono poter rispondere alle esigenze di una società che si trasforma rapidamente e che quindi, ogni giorno, richiede flessibilità e innovazione. Grande attenzione in questo contesto va portata ai giovani rispondendo loro nell’immediato e pure aiutandoli a gettare le basi per la costruzione di un solido futuro.

 

Seppur le competenze del Comune siano limitate alla scuola dell’infanzia e a quella elementare, gli interventi a sostegno dei giovani e delle famiglie vanno estesi (per lo meno) anche agli allievi delle scuole medie. La scuola obbligatoria ha infatti una missione formativa (essenziale) a livello globale e generale a favore di ogni allievo, che integra compiti di educazione e di istruzione allo scopo di permettergli di apprendere e di imparare a imparare durante tutta la vita.

La Città deve quindi creare il quadro migliore perché questa missione possa essere condotta senza discriminazione alcuna, prestando attenzione alle seguenti realtà.

 

  • A livello strutturale, ci si deve subito occupare di offrire spazi confacenti a tutte le sezioni delle scuole comunali, spesso non più adeguate (un esempio su tutti, le Scuole nord nel quartiere di Bellinzona). Va pure valutata la possibilità di prevedere strutture a sistemi modulari che permettono di adeguare le aule in funzione del fabbisogno.

  • Considerato che sempre più spesso entrambi i genitori lavorano e il numero crescente di famiglie monoparentali, occorre che i figli affinché possano crescere con maggiore serenità e approfittare così dell’istruzione, siano seguiti anche nei moment in cui i genitori non lo possano fare, quindi occorre che si possa contare su una moderna concezione di sostegno e conciliabilità di famiglia/lavoro, sviluppando in modo più capillare le strutture o attività di sostegno quali gli asili nido, le mense scolastiche e i doposcuola. 

  • Vanno pure studiati nuovi indirizzi, anche logistici, per offrire ai giovani spazi o eventi di carattere aggregativo/ricreativo/culturale che ne favoriscano la socializzazione. Attraverso i giovani che imparano in giovane età a beneficiare di queste offerte socializzanti, sarà possibile rivitalizzare e animare la Città del futuro. Uno degli incentivi potrebbe essere la reintroduzione del sussidio alla frequentazione del Conservatorio che già sussisteva in alcuni ex Comuni

  • Infine, ma non da ultimo, occorre evitare di presumere di conoscere i giovani e le loro aspettative, bensì trovare le modalità di maggiore ascolto per conoscergli meglio e rispondere alle loro esigenze, sapendo cogliere anche i loro diretti suggerimenti, attenuando il senso di estraneità reciproca e gettando le basi per un’indispensabile alleanza.

3

Economia e turismo
Creare le premesse per una Città accogliente e dinamica

 

Bellinzona deve guardare al futuro e creare le basi per garantire posti di lavoro per le nuove generazioni e saper accogliere tempestivamente nuove realtà imprenditoriali.

Solo garantendo una crescita economica la Città potrà diventare attrattiva e avere i mezzi finanziari necessari per sviluppare i servizi e le infrastrutture atti a renderla una Città all’avanguardia in modo duraturo.

Il progetto di valorizzazione dei Castelli e la sua realizzazione deve essere il motore per lo sviluppo turistico non solo in termini di incremento di visitatori ma soprattutto di investimenti nelle infrastrutture ad esso correlate nonché di crescita economica delle attività già presenti sul territorio.

 

Più concretamente, per gettare le basi di uno sviluppo economico è necessario:

  • Definire in modo chiaro gli ambiti di sviluppo che caratterizzeranno la nostra economia locale, puntando sugli assi della sanità e delle scienze della vita già esistenti, creando infrastrutture ad essi adeguate e concretizzando il progetto del nuovo ospedale.

  • Promuovere le misure atte a sviluppare un marketing territoriale in grado di far conoscere la nostra Città dal punto di vista dell’imprenditorialità e delle sue potenzialità turistiche estese a tutti i quartieri.

  • Creare le condizioni quadro per rendere attrattivo il nostro Comune nei settori della mobilità e della digitalizzazione, rendere l’amministrazione più snella e creare incentivi all’insediamento di nuove attività economiche.

 

4

Pianificazione delle nuove Officine
Uno sguardo al futuro con un’attenzione al locale

 

La pianificazione e il modello di sviluppo del nuovo comparto delle Officine di Bellinzona rappresenta per la Città la vera sfida per il futuro dell’economia dell’intera regione rafforzando il suo ruolo di Capitale del Cantone. Determinerà la capacità di creare nuovi e innovativi posti di lavoro con le aziende che si insedieranno nel comparto dedicato al Tecnopolo ma anche grazie ai nuovi spazi dedicati all’educazione superiore (SUPSI; USI, …) e alla cultura. Il comparto dovrà integrarsi nel migliore dei modi con il resto della Città, in particolare essere in armonia con gli attuali commerci tipici di Bellinzona. Sarà infine fondamentale promuovere uno sviluppo residenziale sostenibile e che risponda alle reali esigenze della nostra Città.

 

Pur considerando l’asse temporale di lungo termine (2040) non bisogna perdere l’occasione per iniziare subito un lavoro di avvicinamento e di accompagnamento a questo importante comparto avendo una visione lungimirante e rivolta soprattutto alle nuove generazioni e alle loro esigenze.

 

È necessario iniziare da subito in particolare:

  • definire con il Cantone gli accordi per ospitare nuovi poli universitari e di ricerca e concretizzare la collaborazione con la Zurich Great Area con azioni mirate a favore della nostra economia. Bellinzona deve diventare a tutti gli effetti un attore a livello universitario cantonale per sopportare lo sviluppo del Tecnopolo.

  • valutare la possibilità di spostare il Liceo e la SCC presso le officine liberando l’area che attualmente ospita queste infrastrutture, promuovendo una riconversione di questi sedimi per nuovi progetti rivolti alle famiglie, al tempo libero ma soprattutto ai giovani.

  • coordinare con la Divisione Immobiliare delle FFS (promotori delle unità abitative nel Comparto) le tappe dello sviluppo immobiliare residenziale in funzione delle esigenze di Bellinzona: spazi per studenti, anziani e famiglie scongiurando uno sviluppo immobiliare sproporzionato per la nostra Città.

  • Prevedere da subito degli spazi a Bellinzona che possano ospitare nuove aziende (in particolare start-up) in collaborazione con i centri di competenza presenti sul territorio per lanciare il lavoro di riconversione e di sviluppo della nostra economia. Il futuro va pianificato in anticipo creando un pool di esperti nei vari settori trainanti dell’economia del futuro (start-up, tecnologie innovative, digitalizzazione, poli universitari, …) facendo diventare Bellinzona la Città faro nelle relazioni economiche Ticino-Zurigo.

5

Quartieri
Sempre più parte integrante della Città

 

L’aggregazione ha evidenziato le potenzialità della nostra Città e va ora sviluppata attraverso un’ulteriore valorizzazione delle peculiarità dei suoi quartieri.

L’obiettivo deve essere quello di promuovere una cultura di appartenenza cittadina nel rispetto di ogni specificità storica dei quartieri. La nuova Città è ora pronta a dimostrarsi grande e a spiccare il volo.

 

Occorre identificare le peculiarità e le necessità dei singoli quartieri, in particolare:

 

  • Definire in modo diverso il ruolo delle associazioni di quartiere attribuendogli un maggiore peso istituzionale che permetta la realizzazione delle proposte che arrivano dal territorio.

  • Valutare per ogni quartiere le misure necessarie per mantenerli attrattivi e vivaci e non semplici quartieri dormitorio.

  • Creare degli strumenti moderni di dialogo e di coinvolgimento tra la Città e i cittadini.

  • Promuovere negli anni un piano d’investimento bilanciato tra centro e quartieri in infrastrutture per permettere uno sviluppo armonioso su tutto il territorio.

  • Dar seguito allo sviluppo policentrico della Città derivato dal PAC (Piano Azione Comunale) definendo prioritariamente la realizzazione o il miglioramento di luoghi d’incontro come i parchi gioco, piazze e piazzette, percorsi pedonali e percorsi casa – scuola.

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Servizi
Servizi all’altezza di una Città accogliente

 

Essere immersi in una Città con un’alta qualità di vita che sappia servire al meglio tutte le fasce della sua popolazione, nessuno escluso.

Coordinare tutte le azioni che permettano di rispondere alle esigenze di una società aperta e moderna, a misura d’uomo. Per fare questo occorre:

 

  • Promuovere ulteriormente una rete di Servizi capillare e di prossimità per la cittadinanza in particolare rendere accessibile tutto il territorio Comunale alle persone diversamente abili sia dal profilo della mobilità e accesso alle strutture, sia per quanto riguarda la loro inclusione nella vita della Città.

  • Permettere ai giovani di usufruire del servizio pubblico nel comprensorio a titolo gratuito e un accesso facilitato ai luoghi di svago, sport e cultura.

  • Favorire l’intergenerazionalità anche nelle infrastrutture pubbliche.

  • Sviluppare un concetto di Città sicura incrementando la percezione di sicurezza tra i cittadini.

  • Armonizzare e organizzare i servizi in modo proattivo garantendo una fruibilità adeguata e tempestiva al cittadino.

  • Implementare un programma di smaltimento rifiuti ecologico e finalmente egualitario per tutto il territorio.

  • Introdurre, laddove possibile, una maggiore digitalizzazione delle procedure amministrative.

 

PPD Sezione di Bellinzona

PPD - Partito Popolare Democratico

Sezione Bellinzona

 

Contatto:

info@ppd-bellinzona.ch

 

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