Cosa mi aspetto dal Comune? Nulla, dobbiamo dare qualcosa noi


Claudio Cattori, nato nel 1961 a Bellinzona, è domiciliato a Giubiasco e dirige l’Agrotomato, ditta che produce a seconda della stagione diversi ortaggi nel pieno rispetto dell’ambiente e della massima freschezza. È sposato con Emma e padre di due figli (che lavorano con lui). “La mia forza? La caparbietà!”, corre con grande entusiasmo per un posto in Municipio.


Per quale motivo ha deciso di correre per il Municipio di Bellinzona? Sette anni fa, nel 2010, un gruppo di persone della Sezione PPD di Giubiasco è venuto a trovarmi nella mia ditta, l’Agrotomato. Una visita che mi ha fatto davvero piacere. Io ho potuto mostrare e spiegare la mia realtà. Questi amici popolari democratici mi hanno fatto i complimenti per il mio lavoro e per me è stata una grande emozione. Da lì è iniziato il mio impegno attivo in politica, per Giubiasco. Da quel giorno gli incontri sono stati più frequenti, per parlare dei problemi del nostro Comune e, soprattutto, per quanto riguarda il Piano di Giubiasco e il settore in cui opero. Cinque anni fa ho così deciso di mettermi a disposizione per il Consiglio comunale. Ci ho provato e ho fatto una bella votazione: non sono stato eletto, ma nel corso della legislatura sono subentrato. È così iniziata la mia attività politica, un impegno che mi affascina; posso mettere a disposizione di tutti le conoscenze che ho sviluppato durante il mio percorso imprenditoriale. Essere ascoltato dai colleghi, di Partito e non solo, è motivo di grande orgoglio e mi stimola ad andare avanti. Per questo voglio continuare ad impegnarmi politicamente anche nella nuova Bellinzona.


Cosa si aspetta dal nuovo Comune?
Essendo una novità non posso prefiggermi degli obiettivi concreti, di fare quello piuttosto che quell’altro. So però che quando intraprendo un’attività nuova - anche nella mia azienda - voglio raggiungere uno scopo. Per quanto riguarda Bellinzona, spero che la qualità dei servizi che c’è oggi verrà mantenuta. Si vive davvero bene, non abbiamo criminalità, non ci sono industrie pesanti, quindi vorrei mantenere questo livello elevato. Non mi aspetto molto, credo che siamo noi cittadini che dobbiamo dare tanto. Per me questo concetto è molto importante: non dobbiamo essere parassiti, ma dare, ognuno nelle sue forme e con le sue caratteristiche. Posso dire però che bisognerà lavorare tanto, creare ricchezza e aumentare i posti di lavoro.

Quali dovranno essere le priorità di e per Bellinzona?
Vorrei che il nuovo Comune abbia un occhio di riguardo per i nuovi imprenditori. Oggi a Bellinzona ci sono molti impiegati, per esempio nell’amministrazione cantonale. Ma mancano gli artigiani (fabbri, arrotini, selvicoltori, agricoltori,...) figure centrali nella società. Dobbiamo davvero, e non solo a parole, favorire il loro insediamento. 

Cosa cercherà di portare del suo Comune - Giubiasco - nella nuova Bellinzona?
Semplicemente la qualità di vita. A Giubiasco si vive bene e i servizi sono ottimi, spero che possa essere così anche negli anni a venire.

Qualora venisse eletto, quale sarà il primo argomento su cui lavorerà?
A cinquantasei anni si pensa e si vorrebbe evitare attività manuali, mi piacerebbe essere nel campo della gestione. Decidere e proporre nuovi investimenti: infrastrutture, cambiamenti e migliorie. Mi piacerebbe essere la persona che dice “stiamo andando nella direzione sbagliata” e fare in modo che i soldi pubblici non vengano usati e sprecati solo per rendere la Città più bella. Dobbiamo assicurare e creare dei posti di lavoro, e per questo bisogna puntare sull’artigianato e sugli imprenditori.

Perché un elettore dovrebbe votarla?
Ho fatto le scuole dell’obbligo e mi sono diplomato alla scuola agricola di Mezzana. Non sono un ingegnere, ma un semplice diplomato ticinese; la mia semplicità, la mia caparbietà, il mio modo di voler raggiungere gli obiettivi mi ha sempre fatto fare la differenza. Io ci sono!


Claudio Cattori

Candidato al Municipio e al Consiglio comunale
 


PPD

PPD Ticino, 5 Viale Portone, Bellinzona, TI, 6500, Switzerland