Quel campetto dove lo metto? 


Quando si allargano gli orizzonti, nasce per moto istintivo ed irrazionale la paura di smarrirsi. Quando si è prossimi ad entrare in una logica di una nuova Città da 42mila abitanti, il timore di contare meno e di non essere più partecipi si accentua. 

La prossima settimana il Consiglio comunale di Bellinzona sarà chiamato ad approvare la cosiddetta “variante del piano regolatore AP342 - campo da gioco”. Un messaggio municipale, provocato da una mozione approvata per il rotto della cuffia poco meno di un anno fa, che “mette al sicuro nel tempo” la sopravvivenza di un campetto di calcio nel quartiere delle Semine. Poca roba, mi si dirà. Invece no: stiamo parlando di un terreno potenzialmente edificabile, di un valore commerciale di circa 2 mio di franchi, destinato però da decenni al gioco del calcio nel quartiere popolare delle Semine. 

Un campetto calpestato da ragazzini come il nostro Kubilay Türkyilmaz che, anni dopo, diventò uno tra i più prolifici bomber della nostra nazionale di calcio maggiore. Un campetto dove, mi piace immaginare, il nostro Massimo Busacca si sarà detto “da grande farò l’arbitro internazionale”. Un campetto che, notorietà del singolo a parte, ha insegnato ed insegna a molti giovani alcuni valori fondamentali come l’amicizia, la tolleranza, la solidarietà e l’integrazione. 

Un terreno che stuzzica anche l’appetito di chi potrebbe far prevalere gli interessi immobiliari (eventuali) alle ragioni del cuore. Proprio così, ragioni del cuore! Quello stesso organo del vitale del corpo umano che, nel volgere di tre settimane, aveva convinto 800 concittadini a sottoscrivere una petizione: una mobilitazione spontanea, appassionata, sincera e disinteressata.

La prossima seduta di Consiglio comunale sarà l’ultima della conosciuta Bellinzona che da lì a poco si trasformerà in una nuova grande realtà urbana formata da 13 Comuni. In quest’ultima storica seduta del Legislativo di Bellinzona, giunti all’esame della trattanda sul campetto, auspico che le ragioni del cuore possano vincere. Un segnale per convincere i timorosi che la nuova grande Bellinzona continuerà ad essere una Città per tutti, nessuno escluso. E dunque, quel campetto dove lo metto? Lasciamolo dov’è.


Paolo Locatelli
Candidato PPD al consiglio comunale


PPD

PPD Ticino, 5 Viale Portone, Bellinzona, TI, 6500, Switzerland